I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 72% degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.
ActivTrades
News & Analisi
Analisi di mercato

Berlinzani: analisi 07-12

Saverio Berlinzani
December 07, 2022

Berlinzani: analisi 07-12


LATERALITA’ E INCERTEZZA


Continua la fase di incertezza sui mercati, in ragione di due forze che spingono in senso opposto e che rendono le price action volatili ma all’interno di una fase laterale che pare poco significativa. Da un lato, gli ultimi dati pubblicati negli Stati Uniti, usciti migliori delle attese, portano gli investitori a temere che la Fed sia costretta a proseguire la politica di inasprimento dei tassi, mentre dall’altro le parole di Jerome Powell dopo l’ultima conferenza avevano fatto sperare che l’autorità monetaria statunitense potesse ammorbidirsi, in ragione dei dati che fino a venerdì scorso parlavano di una congiuntura in ribasso.


Ora l’attenzione si concentra proprio sulla decisione della Fed di mercoledì prossimo perché si capirà se Powell avrà tenuto conto degli ultimissimi numeri pubblicati oppure se la strada verso un pivot dei tassi è ormai tracciata, indipendentemente dai dati che sono usciti nell’ultima settimana. A giudicare dalle price action di breve sembra che l’appetito al rischio sull’azionario sia in calo anche se l’indice “fear and greed” rimane intorno a 60 punti.


Sui cambi il dollaro resta sorprendentemente debole e incapace di reagire, ad eccezione del Usdjpy tornato sopra 137.50 (in ragione di un delta tasso insostenibile per gli short) mentre EurUsd e Cable restano rispettivamente sopra 1.0450 e 1.2100. Sulle materie prime registriamo la discesa del petrolio, con il Wti a 74 dollari al barile e il Brent sotto quota 80. Il calo dell’attività manifatturiera globale, in ragioni di condizioni finanziarie più restrittive, sta cominciando ad incidere sulla domanda globale di oro nero. Se a questo sommiamo il fatto che gli ultimi dati sull’occupazione migliori delle attese potrebbero spingere la Fed a mantenere una politica monetaria restrittiva, diventa logico aspettarsi un ulteriore calo della domanda. Il target potrebbe essere in area 65-60 dollari al barile.


I mercati azionari europei hanno chiuso in rosso e questa notte i listini asiatici hanno fatto altrettanto, in seguito alla chiusura negativa anche di Wall Street. Nella notte è uscito il dato sulla bilancia commerciale cinese, il cui surplus è sceso a 69.8 miliardi di dollari a novembre contro i 71.7 miliardi dello stesso mese dello scorso anno e decisamente inferiore al consensus che era per un incremento a 78.1 miliardi. Sia import che export sono diminuiti in ragione di un calo evidente della domanda interna ed estera. Le importazioni sono scese nell’anno del 10.65% mentre l’export ha perso l’8.7%. UsdCnh stabile appena sotto quota 7.


Tra le altre notizie degne di nota segnaliamo il rialzo del costo del denaro della Reserve Bank of India che ha portato i tassi al 6.25%, il quinto consecutivo, con l’inflazione in calo al 6.77%. Tra i dati in via di pubblicazione segnaliamo questa mattina la seconda rilevazione del Pil di Eurozona relativo al terzo trimestre, atteso a +2.1% su base annua e a +0.2% su base trimestrale. Oggi pomeriggio sarà il momento della Bank of Canada (BoC), attesa ad un rialzo di 50 punti base, con i tassi che dovrebbero pertanto salire al 4.25%.


Buona giornata.

 

Saverio Berlinzani


Berlinzani: analisi 07-12


 

Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).


Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.


Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.