FOREX
Il dollaro USA perde quota rispetto alle altre principali valute durante le prime negoziazioni di venerdì e sembra destinato a chiudere la settimana in rosso per la prima volta dall'inizio di gennaio. Il biglietto verde è sceso in seguito ai commenti di alti funzionari della Fed, che hanno indicato che la banca centrale probabilmente si atterrà al previsto aumento dei tassi di 25 punti base a marzo e ad un tasso terminale appena sopra il 5%.
L'euro, invece, potrebbe chiudere la settimana in rialzo rispetto al dollaro. Giovedì ha mostrato una inversione di tendenza, in seguito alla pubblicazione di dati sull'inflazione superiori alle attese per l’intera Eurozona. Con i prezzi al consumo ancora in rapido aumento e il capo della BCE, Christine Lagarde, che ha reagito affermando che gli aumenti dei tassi di interesse potrebbero dover andare oltre i piani precedenti, non c'è da meravigliarsi che l'euro stia chiudendo la settimana in rialzo.
Ricardo Evangelista – Analista senior, ActivTrades

AZIONARIO EUROPA
Salgono i listini in Europa, estendendo i guadagni registrati in Asia durante la notte, poiché la propensione al rischio sembra in aumento per l'ultima sessione di negoziazione della settimana. I mercati obbligazionari e azionari hanno reagito dopo alcuni giorni di ribassi, in ragione di un sentiment rafforzato dopo l'ultima serie di dati macro rassicuranti dalla Cina che hanno sottolineato la resilienza dell'economia anche al cospetto del rialzo del costo del denaro.
I mercati hanno iniziato il mese con il piede giusto, e sembrerebbe che la correzione del mercato vista a febbraio sia stata esclusivamente una turbolenza temporanea all'interno di un trend rialzista più ampio. L'indice Stoxx-600 sale con la maggior parte dei settori in guadagno, titoli tecnologici in testa, mentre l'indice CAC-40 ha registrato la migliore performance dell'Eurozona.
Il mercato sta ora sfidando il limite superiore del canale ribassista a brevissimo termine a 7.325,0 punti, dopo un forte rimbalzo oltre il limite inferiore a 7.180,0 punti. Sia RSI che EMA mostrano segnali rialzisti e i prezzi potrebbero registrare un'altra accelerazione verso 7.365,0 punti e 7.415,0 punti se il mercato superasse con successo il livello di 7.325,0 punti.
Pierre Veyret – Technical analyst, ActivTrades

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