I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 72% degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.
ActivTrades
News & Analisi
Analisi di mercato

Accordo USA-Iran: mercati, valute e oro in rialzo

Saverio Berlinzani
May 25, 2026

ACCORDO IN VISTA O ENNESIMA PROVOCAZIONE?

 

Nelle ultime ore, il presidente americano Donald Trump ha annunciato che un accordo con l’Iran sarebbe ai dettagli e in gran parte già negoziato, sebbene lo stesso leader statunitense abbia smorzato l’entusiasmo per un’intesa imminente e definitiva.

 

I punti chiave dell’accordo sono evidentemente legati alla riapertura graduale dello Stretto di Hormuz, chiuso di fatto da Teheran all’inizio delle ostilità.

 

L’intesa dovrebbe, in linea di principio, riguardare anche la questione dell’uranio, con stringenti controlli sul trasferimento del materiale arricchito.

 

I vertici di Teheran hanno in parte liquidato le dichiarazioni ottimistiche di Washington come propaganda, mentre l’intelligence segnala il rischio persistente di attacchi a sorpresa nell’area.

 

REAZIONE DEI MERCATI

 

L’avanzamento dei colloqui ha spinto le quotazioni del greggio sotto i 100 dollari al barile, allentando i timori sull’inflazione globale.

 

Il WTI è sceso nuovamente in area 90 dollari al barile, mentre il Brent è scivolato a 95 dollari, con aperture settimanali in gap ribassista.

 

A loro volta, le borse globali sono tornate a salire dopo giorni di correzione: da Wall Street ai listini europei e asiatici, i mercati stanno reagendo positivamente, pur mantenendo un atteggiamento cauto, memori delle precedenti scommesse fallite sulla fine della guerra.

 

Venerdì 22 maggio 2026, Wall Street ha chiuso la sessione in territorio positivo, trainata dal rinnovato ottimismo sui colloqui geopolitici tra USA e Iran e dal supporto del comparto dell’intelligenza artificiale e hardware, spingendo il Dow Jones a stabilire un nuovo record storico.

 

I mercati hanno affrontato la seduta con volumi ridotti e prudenza, in vista del lungo fine settimana legato alla festività del Memorial Day del 25 maggio.

 

VALUTE

 

Sul mercato valutario, la dinamica rimane la solita: il dollaro, in concomitanza con le rinnovate speranze di pace, si indebolisce, mentre l’EUR/USD torna verso le prime resistenze chiave poste a 1,1670.

 

Il cable (GBP/USD) recupera e punta ai livelli chiave in area 1,3520–1,3550, trascinando al ribasso EUR/GBP, con obiettivi in area 0,8600.

 

USD/JPY si allontana leggermente dai livelli di possibile intervento della BOJ (159,50–160,00), tornando sotto 159,00, senza però riuscire — almeno per ora — a rompere con decisione l’area 158,60–158,70.

 

GOLD IN RIPRESA

 

L’oro recupera terreno, avvicinandosi ai 4.600 dollari l’oncia e compensando in parte le perdite della scorsa settimana.

 

Il movimento è sostenuto dal crescente ottimismo su un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran, che ha attenuato le preoccupazioni legate all’inflazione e a ulteriori rialzi dei tassi di interesse.

 

Secondo alcune indiscrezioni, l’accordo proposto potrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz, porre fine alle ostilità, sbloccare parte dei beni iraniani congelati e gettare le basi per negoziati futuri volti a limitare il programma nucleare di Teheran.

 

Tuttavia, il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti manterranno il blocco dello Stretto fino alla formalizzazione di un accordo definitivo.

 

Nonostante il rimbalzo, l’oro rimane in calo di circa il 13% dall’inizio del conflitto in Medio Oriente. I timori di uno shock inflazionistico legato al settore energetico hanno infatti alimentato le aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte delle banche centrali, fattore che, come noto, penalizza il metallo giallo, non offrendo alcuna remunerazione.

 

Saverio Berlinzani, analista ActivTrades

 

 

 

 

Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.

 

Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).

 

Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.